Di nulla, Alia! :D
Sono contento di esserti stato di aiuto.
Voglio solo ricordare che il congiuntivo, oltre ad essere usato dopo verbi che esprimono dubbio, incertezza, timore, desiderio e speranza (come "penso", "credo", "mi sembra" "mi domando" "mi auguro", "temo che", etc.), è richiesto anche dopo espressioni del tipo "bisogna che". "è meglio che", "può darsi che", etc.
E inoltre dopo le congiunzioni "purchè", "benchè, "affinchè", "prima che", "ammesso che", "a patto che", etc.
Vorrei spezzare una lancia in difesa del congiuntivo, e facendo questo rispondo alla giusta osservazione di Siberiano secondo la quale il congiuntivo è ridondante dopo verbi che esprimono dubbio e incertezza.
Il problema è che rinunciare al congiuntivo e, di conseguenza, all'opposizione [i:725e087604]indicativo/congiuntivo[/i:725e087604], vuol dire rinunciare a esprimere sfumature di significato tutt'altro che secondarie e inutili.
Osserva, ad esempio, la differenza di significato che esiste tra le seguenti coppie di frasi e che è tutta affidata all'opposizione [i:725e087604]indicativo/congiuntivo[/i:725e087604]:
[color=blue:725e087604]"Dicono che le pesche [i:725e087604]sono [/i:725e087604]ormai mature" (chi parla accetta l'opinione altrui come un dato di fatto e, quindi, considera la cosa sicura) / "Dicono che le pesche [i:725e087604]siano mature[/i:725e087604]" (chi parla non è personalmente convinto della cosa e la presenta presenta in modo dubitativo, lasciando ad altri la responsabilità dell'affermazione);
"Penso che [i:725e087604]sei[/i:725e087604] triste" (ti penso triste: mi rendo conto che, con tutto quello che ti è successo, non puoi non essere triste) / "Penso che tu [i:725e087604]sia[/i:725e087604] triste" (ho l'impressione che tu abbia motivo di essere triste);
"Aspetterò finchè [i:725e087604]tornerà [/i:725e087604]" (e sono sicuro che tornerà ) / Aspetterò [i:725e087604]finchè torni[/i:725e087604]" (ma non sono sicuro se tornerà ).[/color:725e087604]
Spero che questi esempi aiutino a comprendere le sfumature di significato possibili sostituendo l'indicativo al congiuntivo e viceversa.
Ciao
p.s. A proposito, ne approfitto per correggere un mio errore: "che" è una congiunzione, non una preposizione :!: