https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=10&t=21692&p=6846428#p6846428
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the_wolf
01 Marzo 2017, 15:24

Re: Elezioni In USA: Trump Ha Vinto
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[quote user="Maxdivi" post="6846427"]Concordo sul fatto che anche i Democratici premevano per il riarmo nel programma obamiano e quello eventuale clintoniano.

Ecco perche' l'aumento spese che prevede Trump ( gia' da campagna anch'egli ) non vede l'ostacolo dei senatori democratici, anzi.

Dal canto suo anche la Russia gia' prevedeva per parole stesse di Putin l'aumento ed ammodernamento del parco bellico.

Tutto cio' non nell'ottica di "confronti pubblicitari" sui media USA-Russia, bensi' di entrambi per far fronte a chi sta ingigantendo piu' di tutti il proprio arsenale, ossia la Cina.

La replica del politico russo intervenuto e' solo un pretesto politichese per auotgiustificare l'aumento, gia' preventivato, dell'arsenale russo.

Un modo per dire: [i]<< vedete gli americani guerrafondai si riarmano, noi russi non possiamo non agire di conseguenza per non farci trovare impreparati>>.[/i]
Questo sia agli occhi del mondo che agli occhi dei cittadini russi stessi. Il che non e' un male visto che l'industria bellica e' un business proficuo per tutti e per il Pil stesso, visto che solo la fabbrica di carri armati Uralvagonzavod da' lavoro a 30'000 persone.

Dall'altro canto pure e' vero che la nuova presidenza stia subendo pressioni interne al partito repubblicano e dal partito democratico ( vedi anche caso Flynn ) per non essere conciliante con la Russia. 
Farlo significherebbe andare incontro alle polemiche-macchina del fango Anti Trump che vede il presidente biondo come una marionetta di Mosca.

Deve agire per forza in questa misura, salvo poi di sottobanco eliminare gradualmente le sanzioni come gia' sta facendo senza che la stampa ne sollevi un polverone.

Di queste pressioni interne americane anti Russia gia' se ne era parlato al momento dell'elezione Trump e che non sarebbe stato facile distendere.[/quote]

Trump si muove sul filo dell'Impeachment, ogni suo passo o parola è osservato al microscopio. Deve fare del compromesso un'arte, ma è logico che non possa fare la sua politica liberamente, dal momento che è osteggiato da più fronti.

E naturalmente il fronte su cui deve e dovrà fare più concessioni è proprio la Russia: riappacificarsi col nemico storico? non sia mai, mai!

Ci sono rimasto di sasso quando ho letto delle dimissioni di Flynn, doveva essere l'uomo di ferro che avrebbe intrapreso una ristrutturazione nelle gerarchie sia delle forze armate che dei servizi segreti.. pensavo Trump è già stato 'normalizzato', lo hanno reso inoffensivo. 

Però forse è ancora presto per giudicarlo, vediamo come se la cava nei prossimi mesi sperando che riesca a durare.

Fatto sta che ribadisco non ho mai visto nessun presidente degli Stati Uniti osteggiato così apertamente da tutto e da tutti, a cominciare dai mass-media: mi chiedo se solo questo non sia sufficiente a far riflettere


